In Evidenza

Where’s the Search?

global-search-icon
0

“Where’s the beef?”, ovvero “dov’è la carne?”. Così recitavano tre vecchine in una pubblicità della nota catena di fast food americana Wendy‘s negli anni 80: divenne un vero e proprio tormentone, che oggi, data l’abbondanza di hamburger piuttosto sostanziosi sul mercato, non ha più senso.
In compenso, se questa domanda viene sostituita con “where’s the search”, ovvero “dov’è la ricerca”, la domanda si fa interessante. Ma prima di porsela, occorre ripercorrere la storia dei motori di ricerca, e capire perché la ricerca è oggi stata soppiantata da domande e risposte.

In origine, internet era poco più di un compendio di FTP, ovvero File Transfer Protocol: gli utenti li utilizzavano per cercare singoli file nel labirinto di contenuti puri che costituiva il web. Nei primi anni ’90, i motori di ricerca nacquero per aiutare gli utenti a trovare i file nel web, organizzando tutto in un data base con Archie, e attivando l’opzione “search” con Gopher. Mosaic nel ’93 fu il primo motore di ricerca con un’interfaccia grafica, mentre Wandex e WebCrawler iniziarono ad indicizzare titoli e testi.
Altri motori celebri, come Yahoo o Msn, iniziarono ad entrare sul mercato: fu un periodo pieno di scoperte tecnologiche rivoluzionarie. Poi nacque Ask Jeeves, il primo motore di ricerca a considerare vere e proprie queries formulate con un linguaggio naturale.

Nel 1999, google rivoluzionò il tutto in termini di dimensioni: ma mentre google dava sempre più risultati, i risultati iniziarono a farsi meno rilevanti. Talvolta i risultati richiesti si trovavano alla fine di una lunga lista di pagine.

Nel 2014, i risultati dei motori dei ricerca sono cambiati drasticamente, perché è ormai necessaria l’ottimizzazione. Se il tuo contenuto non è a pagina 1, allora non è rilevante. Nella prima pagina di risultati si concentrano oggi numerose informazioni molto rilevanti: pannelli laterali, tabelle di contenuto e approfondimento, ricerche collegate, etc. La ricerca su sistemi mobili ha obbligato chi produce contenuto ad ottimizzarlo per piccoli schermi o dispositivi lenti. Questa è la sfida dell’ottimizzazione nel 2014: produrre contenuto di alta qualità che può essere accessibile da ogni dispositivo. Dov’è la ricerca? Ovunque, dovunque e su ogni dispositivo immaginabile. A noi sta il renderla un’esperienza accessibile.

global-search-icon

You may also like
web-crawler
Consigli per … un sito irrintracciabile
creatività
Think First, Link Later: la creatività nel SEO

Leave Your Comment

Your Name*
Your Webpage

Your Comment*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>