Vecchi siti vs. nuovi siti: chi vincerà nel SEO?

L’attività del SEO (Search Engine Optimization) è tesa ad ottenere la migliore rilevazione del sito web mediante i motori di ricerca, grazie ad un migliore posizionamento nell’indice di ricerca.
Visti i notevoli vantaggi che possono derivare da un’attività di SEO ben svolta, ultimamente quest’attività è divenuta molto interessante e sviluppata a livelli sempre più alti e professionali.
Di contro anche gli spiderbot dei motori di ricerca, costituiti da righe di codice di programmazione che perlustrano la rete alla ricerca di nuovi siti o di modifiche a quelli già esistenti, sono diventati sempre più raffinati ed estremamente selettivi al punto da individuare i casi in cui vengono utilizzate parole-chiave ripetute numerose volte al fine di ingannarli ed in questi frangenti le penalizzazioni per i siti saranno molto pesanti.
Di recente si è iniziato a parlare di modifiche all’estensione dei domini per i siti web e ciò ha portato, molti esperti del settore, ad un’analisi sui vantaggi e gli svantaggi per i SEO che questa modifica potrebbe indurre.
La principale tecnica che attualmente governa la SEO è quella dell’impiego delle parole chiave nel dominio, anche se spesso in questo senso gli abusi non mancano ma nemmeno le penalità ai danni degli operatori scorretti.
Le circa 700 estensioni che a breve saranno concesse dall’ ICAAN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) saranno suddivise in 5 categorie e sarà già possibile individuare nel dominio del sito la categoria a cui esso appartiene.
Quindi i gestori dei servizi di posta elettronica potranno usare il dominio.email, i proprietari di hotel o alberghi.hotel, cosi’ come i proprietari di grandi marchi internazionali che potranno far figurare nell’estensione il marchio della loro azienda.
Questi sono solo alcuni esempi illustrativi, ma l’elenco delle nuove estensioni utilizzabili è veramente molto corposo.
Le vecchie estensioni, con le quali tutti i giorni abbiamo a che fare e che quotidianamente digitiamo nelle barre di ricerca, sicuramente verranno affiancate alle nuove estensioni categorizzate per preservare una certa continuità nell’utilizzo.
Pertanto, a seguito dell’introduzione di queste nuove estensioni i SEO dovranno impegnarsi ancora di più nell’affinare la composizione dei contenuti testuali e nell’indicizzazione, perché gli algoritmi dei motori di ricerca riusciranno meglio a categorizzare i siti ed a restituire risultati di ricerca precisi e mirati, lasciando quindi a casi rari la possibilità di essere ingannati.

Postato il da Chiara Como in In Evidenza 2 commenti

2 Risposte Vecchi siti vs. nuovi siti: chi vincerà nel SEO?

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