Strategie semplici e efficaci per attirare link al tuo sito

Per quelli che si affacciano per la prima volta nel complicato mondo dei contenuti per il web, bisogna precisare che, essere conosciuti in questo mondo, è facile se si conoscono le regole del gioco. Quando si crea un sito, con l'intento di attirare traffico, l'esigenza principale è quella di Continua a leggere

Come avviene il ranking delle pagine web

In passato, i motori di ricerca attribuivano un punteggio al sito in base alle parole che vi erano contenute. Ora non è più così, e i motori di ricerca tengono conto dell'intero contenuto del sito. Il motore di ricerca riesce a classificare un sito con 2 operazioni: - il crawling, l'abilità Continua a leggere

Responsive Web Design: una case history

Immaginate di essere alla ricerca di una vacanza. Si avvicina la fine dell'anno, ci si trascina un carico di stanchezza e stress che merita d'essere lavato via da un viaggio alla ricerca di emozioni. Avete poco tempo a disposizione, per cui appena vi si libera un istante (in qualunque Continua a leggere

Scollegare un url dei competitor danneggia il loro ranking?

Ci sono un mucchio di casi in cui il SEO negativo svolge bene la sua funzione e abbassa il ranking di un concorrente. Tuttavia rimane una questione da capire a riguardo, ovvero: Svalutare un url, fa perdere tutto l'impatto sia negativo che positivo che l'url stesso ha nella classificazione Continua a leggere

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Come prepararsi a lanciare il prossimo progetto SEO

Prima di cimentarsi in un nuovo progetto nel web, come la creazione di un proprio sito, occorre aver pronta una strategia, ed ecco alcuni consigli per riuscire a ottenere dei risultati in tale campo.

Se si intende investire su vari siti, rivolti a un pubblico variegato, è necessario poter contare su almeno 7-8 collaboratori. Si tratterebbe di un piccolo team, che dovrebbe però riuscire a gestire al meglio un massimo di tre siti. Questi però, prima di iniziare il vero e proprio lavoro, dovranno essere testati via PPC.

Quando si ha tra le mani un prodotto o un’idea che si intende vendere, occorre offrire agli utenti principalmente tre elementi: un’approfondita conoscenza dell’oggetto, l’oggetto stesso, fisicamente inteso, e la sua versione digitale.

Avendo chiari questi elementi si potrà poi decidere un nome per il brand, comprendente delle parole chiave, considerare in che ambito posizionare il prodotto e, oggettivamente, se ci sono chance di successo nel mondo dei social. Soprattutto però si dovrà constatare se è possibile offrire qualcosa che sia migliore rispetto a quanto esista già nella stessa categoria.

Il web offre ancora delle opportunità per i tanti nuovi arrivati, ma un aiuto potrebbe giungere da coloro che sono già inseriti, come ad esempio gli esperti utenti di ProBlogger.net, ai quali si potrebbe chiedere di scrivere delle news inerenti il proprio prodotto. Tutto ciò non potrà che far del bene al vostro business, soprattutto se, dietro adeguato pagamento, si otterrà da tali utenti un’ottima operazione di pubblicizzazione, con una diffusione di massa dei testi nel mondo dei social network. Tale processo farà in modo di creare, o almeno ampliare, il giro di utenti interessato al prodotto in questione, ma soprattutto permetterà al pubblico di fidarsi più facilmente di voi, pur non conoscendovi affatto, dal momento che siete stati sponsorizzati da una piattaforma che ormai da tempo gode di grande fiducia in questo ambiente.

Di certo i primi tempi, spesso un paio d’anni, saranno duri, ma se, oltre alla voglia di guadagnare, siete armati anche di pazienza, potrete riuscire a raggiungere il successo, magari anche grazie a questi consigli.

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Come attrarre nuovi clienti avendo a disposizione un piccolo budget

Attrarre nuovi clienti pur disponendo di un budget limitato non solo è possibile, ma è anche la condizione da cui sono partite anche grandi realtà imprenditoriali. È importate però sapere che più basso è il budget a disposizione, più attenzione e cure si dovranno dedicare alle nuove realtà imprenditoriali che desiderano a loro volta aumentare la visibilità grazie a una campagna di marketing ad hoc. Le aspettative devono essere messe in chiaro sin da subito, così come deve essere messo nero su bianco il bilancio e l’ammontare della cifra a disposizione.

Successivamente si passerà alla pianificazione delle ore da dedicare a ciascuna giovane azienda: anche se a volte – specialmente all’inizio – può essere necessario lavorare più tempo per fidelizzare il cliente, di norma le ore di lavoro devono essere proporzionate alla cifra pagata. Per questo motivo, è opportuno stabilire una tariffa oraria cui va aggiunta una somma forfettaria da utilizzare per le spese extra di gestione e di materiale da utilizzare per le campagne.
Così facendo, si ridurrà di molto il rischio di incomprensioni e fraintendimenti tra agenzia e cliente; quest’ultimo non dovrà mai dimenticare che voi siete a disposizione anche di altre aziende che hanno pagato per usufruire del vostro tempo e della vostra professionalità.
Occorre gestire correttamente il tempo pagato da ognuno, implementando la presenza dell’azienda sul web grazie soprattutto alle tecniche SEO.
Il termine – ormai sempre più abusato – “SEO” indica una parte integrante di una strategia generale di marketing che richiede un lavoro accurato su molteplici aspetti diversi.
Questi sono la grafica del sito, i suoi contenuti (e le relative parole-chiave), la presenza sui motori di ricerca , la ricerca analitica, l’integrazione sociale dei media e l’attività di reporting.
Ogni ambito richiede uguale tempo e dedizione da parte di chi lavora.
A tal proposito, la parola chiave è organizzazione: tutte le operazioni vanno pianificate e definite preventivamente, tagliando i tempi morti e accantonando le attività non essenziali.
Per avere sempre sotto controllo la situazione, un suggerimento è quello di creare una struttura più snella di Google Analytics Dashboard che visualizzi subito le informazioni essenziali.
È importante, infine, che il cliente sappia da subito che i risultati di queste strategie non si vedono subito, ma sono a lungo termine.

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Pacchetti SEO, come avere un occhio critico

Da alcuni anni sono in aumento i negozi che sbarcano online. Per amministrare un sito di e-commerce non bisogna essere esperti programmatori, ma qualche accorgimento bisogna prenderlo per farsi conoscere da una vasta clientela e consentire alla propria attività di essere competitiva sul mercato nel più breve tempo possibile.

A volte scrivere testi promozionali d’impatto può non bastare, è necessario che il contenuto venga visualizzato da molti utenti.
Per ovviare a questo problema intervengono delle figure professionali, che si occupano di tecniche di ottimizzazione per creare e rendere migliori pagine web e progetti. L’attenzione viene posta su come trarre il massimo da testi, grafica, posizionamento sui motori di ricerca e metodi di crescita della visibilità.

Spesso i pacchetti SEO includono dei servizi che oggi sono da ritenersi obsoleti e un cattivo impiego per chi sceglie di investire su un prodotto che dovrebbe aiutarlo a migliorare il posizionamento della sua attività nei motori di ricerca. Non si tratta soltanto di individuare le directory del sito, la directory dell’articolo, il blog e altro ancora, ma occorre fotografare il sito e ricercare le aree che hanno bisogno di maggiore attenzione e svilupparle in modo più efficiente, prima di proporre una strategia.

I pacchetti SEO in realtà offrono un servizio standard che può mostrarsi una valida scelta per un sito ma non per un altro. Se da una parte c’è chi guadagna, dall’altra c’è chi vede crollare drasticamente il proprio investimento.

Per ottimizzare un sito occorre portare avanti una strategia personalizzata che tiene conto del modello di business, del tipo di prodotto, dello stile di marketing, della nicchia di clientela, dei dati demografici di mercato ecc.

Quanti sono disposti ad acquistare un’auto usata senza averla provata su strada? Allora perché affidare la propria attività a dei pacchetti SEO senza conoscerne l’utilità?

Molti proprietari di siti web cercano aiuto senza sapere di cosa realmente necessitano, acquistano a scatola chiusa pacchetti SEO “pre-confezionati” per accorgersi poi di essere caduti in una “trappola” subendo perdite di lunga durata.

 

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