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I “segnali” di Google Panda, seconda puntata

Segnali di google panda
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Segnali di google panda

Continuiamo con l’elenco dei “segnali” che i nostri siti mandano dall’uscita di Google Panda
3.Rapido incremento del traffico, seguito da una picchiata e poi da una stabilizzazione nel tempo
Un altro segnale che abbiamo osservato all’uscita di Panda è stato un forte ed improvviso incremento di traffico per alcuni siti nel primo paio di settimane. Alcuni di questi siti hanno mantenuto il traffico, altri sono tornati rapidamente indietro. E’ interessante capire quale sia stata la fonte del traffico aggiuntivo.

Prendiamo l’esempio di un sito di cui consideriamo tutte le principali keywords (350) che determinano la sua posizione in classifica nei ranking. Non preoccupiamoci per il punteggio di visibilità, che non rappresenta la posizione in classifica, ma solo una misura di “esposizione del sito” – più alto è il punteggio in classifica, più alte sono l’esposizione e la visibilità.
Il sito in questione era molto, molto stabile in classifica dal 1 ° luglio fino al lancio di Panda. Abbiamo osservato il traffico di questo sito impennarsi verso l’alto, subito dopo l’uscita di Panda, poi scendere improvvisamente e bruscamente, e poi recuperare. Nel complesso il traffico di questo sito è ancora circa il 20% più alto rispetto ai livelli pre-Panda.
La classifica delle keywords non è cambiata molto. La maggior parte del traffico era legato a parole chiave con una scia di traffico molto lunga. Alcuni siti hanno un elenco molto ampio di parole chiave per il monitoraggio del ranking – fino a 1000 o 2000 parole chiave, che non vengono aggiornate che una volta ogni settimana o due.
Questo approccio è utile per osservare le tendenze della classifica generale o i modelli di comportamento dei siti. Non è utile osservare il comportamento delle singole parole chiave, quanto del contesto generale in cui si trovano: tendenza generalmente positiva o negativa? E di quanto?…
Quello che abbiamo scoperto attraverso questo monitoraggio è che il traffico aggiuntivo proveniva dalle parole chiave long tail. Così il sito, anche se le parole chiave principali non erano stata colpite da Panda ed erano rimaste stabili nei ranking, ne aveva complessivamente risentito in termini di traffico.
PROBABILE CAUSA
Di nuovo, torniamo all’Authority del sito. L’ondata iniziale è stata probabilmente causata da un atteggiamento di Google un po’ troppo aggressivo con i primi cambiamenti all’algoritmo, la stabilizzazione interviene non appena Google valuta il sito come un sito forte e credibile, ma non così meritevole come ipotizzato in prima istanza.
Si può arrivare a due conclusioni diverse. Si può concludere che alcuni altri siti non fossero così male come Google li aveva inizialmente valutati, e i loro rapidi incrementi e cadute di traffico abbiano sottratto traffico ad altri siti. Oppure si può concludere che quello che serve per incrementare il traffico del vostro sito sia a vostra disposizione e stia a voi convincere Google che ve lo meritate (cioè non dovete far altro che aumentare i vostri livelli di Authority).
L’incremento del traffico quindi non è direttamente collegato all’avanzamento nei ranking delle parole chiave principali, quanto dalle long tail keywords, e comunque lavorando per migliorare la vostra Authority potreste tornare all’alto livello che avete raggiunto dopo il lancio di Panda, anche se solo per un breve periodo.

4. Il Bipolar Rankings Bounce …
Questa è in realtà solo una versione un po’ ”drammatica” del segnale 2 descritto ieri. L’unica differenza è che questa volta il processo è molto più rapido, e più singolare. Ci sono stati un paio di siti nei quali una keyword passava senza sosta dalla top 3 ranking a pagina 2 o 3, andando su e giù in continuazione, da un giorno all’altro. La situazione descritta nel segnale 2 di ieri osservava cicli più prolungati e lenti. Il comportamento descritto è quindi analogo, ma la frequenza degli sbalzi è altissima, ecco perché la definiamo “bipolare”.
Non c’è niente di davvero rilevante in merito a questo particolare “sintomo” che non abbiamo già descritto, è però interessante osservare una fluttuazione così larga e rapida.
Si tratta di una comune fluttuazione, ma abbiamo visto questo trend verificarsi per molti siti e moltissime parole chiave. Subito dopo il 4 febbraio e il lancio di Panda, i ranking sono precipitati in basso, poi rimbalzati rapidamente verso l’alto, spinti in avanti un paio di volte, poi la situazione si è risolta vedendo i siti due o tre posizioni indietro rispetto al punto di partenza. Gradualmente la posizione in classifica è tornata quella iniziale nel corso del mese successivo.
Si era portati a pensare che il comportamento di questo periodo fosse dovuto all’impatto iniziale del cambiamento dell’algoritmo, e che la situazione stesse lentamente tornando stabile. L’attività “bipolare” è però ricominciata intorno al 7 di marzo ed è andata avanti per un paio di settimane, o per essere più precisi per un mese intero. Poi è seguito un altro “periodo di stabilizzazione”.
Questo significa che l’algoritmo fosse ancora in fase di assestamento? Che stavolta ci troviamo davanti ad un algoritmo molto più instabile dei precedenti? A questo punto è ancora difficile dare una risposta precisa a queste domande, sicuramente però queste fluttuazioni sono molto più comuni ora che nel periodo precedente al lancio di Panda.
PROBABILE CAUSA
Vi rimandiamo alla causa del segnale numero 2 descritto ieri, probabilmente amplificata dalla nicchia della quale si fa parte.

Significativo calo del sito nei ranking: perché succede?

Altri segnali dell’entrata in vigore di Panda:

5.Significativo calo del sito nei ranking
Le statistiche generali di molti siti ben ottimizzati, che erano buone prima di Panda, non hanno subito grandissimi cambiamenti dopo il lancio. Di questi siti, sui quali è stato effettuato un monitoraggio costante, circa il 75% è rimasto in gran parte inalterato (ovviamente c’è stato qualche cambiamento, qualche brusco scossone, ma mai una enorme differenza nel traffico), circa il 15% è salito e sceso per un po’, il 5% è immediatamente e irrimediabilmente sceso nei ranking. Alcuni siti, oltre a non aver perso posizioni nei ranking, hanno addirittura guadagnato del traffico (uno circa l’8%, l’altro circa il 22%). Ma parliamo dei siti che invece sono stati colpiti duramente dal lancio di Panda.
Alcuni siti hanno sofferto di una riduzione anche del 70-80% nel traffico. E purtroppo sono molti i siti che hanno subito questo destino. Alcuni di essi hanno guadagnato qualche punto in termini di traffico nel periodo immediatamente successivo all’uscita dell’algoritmo, che sono però svaniti con i cambiamenti minori.
PROBABILE CAUSA
Purtroppo questa situazione è probabilmente causata da diversi fattori. Di sicuro l’Authority è diminuita drasticamente, ma quando il traffico collassa in questo modo ed a livello dell’intero sito, è probabile che ci si trovi davanti ad un insieme molto più complesso di problemi.
Una delle domande che dobbiamo porci è: perché l’Authority è calata così drasticamente? Una delle cause più comuni è la svalutazione dei contenuti del sito, che sono stati copiati e si ritrovano dappertutto in rete. Moltissimi blogger pigri e disonesti rubano semplicemente altri contenuti. Se la tua posizione nei ranking è cambiata drasticamente, questo potrebbe essere un buon punto da cui cominciare. La “cura”, se così si può chiamare, comporta la scrittura di moltissimi nuovi contenuti e molta pazienza.
Un’altra causa può essere l’hosting o un altro tipo di situazione che colpisce l’intero sito. Controlla che non ci siano anomalie con Google Webmaster Tools.
L’algoritmo di Google è complesso e coinvolge più di un paio di centinaia di variabili. Sarà necessario innanzitutto determinare se il sito vale l’investimento di tempo e denaro da parte nostra - molti siti testati in una certa nicchia, per esempio, non valgono tanto lavoro.
Se il vostro è un sito solido e che guadagnava bene, allora vale la pena seguirlo con cura, senza però diventare troppo aggressivi. La cosa più importante è avere pazienza, identificare il problema e stabilire un piano d’azione.
Sarebbe utile poter testare differenti condotte su diversi siti, in modo da stabilire, sperimentando, quali siano le più efficaci, anche perché moltissimi siti hanno prima guadagnato qualche punto di traffico subito dopo Panda, ma dopo essere calati a picco stanno ancora facendo fatica a risalire.
Di solito un sito impiega più o meno 45 giorni per recuperare un calo così drastico di traffico. Possono volercene anche 60, ma di solito, se la situazione non migliora entro2-3 settimane, le probabilità di un recupero soddisfacente scendono parecchio, per cui, anche se è brutto pensarlo, forse vale la pena di rassegnarsi e partire con un progetto completamente nuovo.

Segnali di Panda: calo delle keyword e degli EMD

Oggi esaminiamo altri due importanti “sintomi” del lancio di Panda

6.Calo delle keyword nei ranking
Come abbiamo visto, la posizione del sito nei ranking può anche variare poco, ma alcune keyword possono scendere vertiginosamente. Ora, sapendo che una keyword è legata ad un URL, controllate la pagina corrispondente alla determinata keyword colpita da Panda, il problema inevitabilmente vi si starà ripercuotendo, oppure probabilmente si nasconde lì.
Il fatto che alcuni siti abbiano perso più traffico di altri dipende in gran parte da come è stato diversificato il traffico stesso nel sito. Se il traffico dipende da poche parole chiave, probabilmente il sito ha sofferto molto più di altri siti con maggiore Authority e traffico proveniente da una varietà più ampia di keyword.
PROBABILE CAUSA
È più che verosimile che la causa sia legata ai contenuti. Se fosse stato colpito l’intero sito avremmo pensato ad un problema di Authority, ma siccome si tratta del comportamento di singole parole chiave (pagine), in realtà dovremmo concentrarci sui contenuti specifici.

7.Generale tendenza al ribasso per l’EMD
Un EMD è un Exact Match Domain, ovvero un dominio che corrisponde ad una parola chiave. Quindi, se la parola chiave primaria è ” PoodlePuppyTraining ” l’EMD corrispondente è PoodlePuppyTraining.com. Insieme a questo tipo di EMD, esistono anche gli EMD parziali. Ovviamente ci sono moltissimi concorrenti per ogni EMD, perciò accanto a” PoodlePuppyTraining.com” troviamo “PoodelPuppyTraining101.com” che non è un puro EMD, ma ci va vicino. A questo proposito, parlando di EMD ci riferiamo ad entrambe le situazioni citate.
Gli EMD sono stati vere e proprie miniere d’oro in Google – fino ad un paio d’anni fa ci si arricchiva tantissimo semplicemente comprando mucchi di EMD corrispondenti alle principali keyword e promuovendo prodotti costruiti appositamente su queste parole chiave. Il marketing di affiliazione ha avuto un enorme successo in questo modo. L’impatto di queste realtà è forte ancora oggi, ma i tempi stanno cambiando.
Circa il 20% degli EMD monitorati hanno subito un calo significativo dopo quest’ultimo cambiamento dell’algoritmo di Google, un altro 20-30% è calato nei ranking ma non così drasticamente. C’è chi proclama che Panda è la fine degli EMD, ma non siamo già a questo punto. Ce ne sono ancora molti in prima pagina di Google, pur avendo un livello di Authority basso e pochi link, è quindi evidente che Panda abbia colpito anche queste realtà, senza però determinarne la fine.
Detto questo, è chiaro quello che sta succedendo. Se la vostra principale strategia di Internet Marketing si basa sugli EMD, probabilmente non è più una strategia efficace nel lungo termine. L’ ipotesi è che Google continuerà a colpire in maniera sempre più forte gli EMD anche in futuro. E onestamente che il nome del dominio da solo sia responsabile per la posizione in classifica di un sito suona assurdo, perché, pur rimanendo un fattore di successo importante, non dovrebbe essere l’unico.
PROBABILE CAUSA
In questo caso non è molto chiara. Potrebbe essere solo un effetto collaterale del focus sull’ Authority che Google ha fatto con questa versione dell’algoritmo, e gli EMD sono generalmente piuttosto scarsi a livello di Authority. Potrebbe anche essere, però, che ci fosse la specifica intenzione di colpirli. O, più verosimilmente, le due cose insieme.

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