• I contenuti online

    Valutare, discutere e analizzare i contenuti online per riuscire a capire come aumentare il tempo di permanenza degli utenti, diminuire il bounce rate e migliorare la fidelizzazione degli utenti aumentando il livello di qualità dei contenuti. Content is king.
  •  
  • La qualità dei contenuti

    Migliorare la qualità dei propri contenuti che siano immagini, video o testi porta solamente dei benifici alle properties gestite. Avere una redazione di scrittori e/o giornalisti può avere costi molto elevati ed un'ottima alternativa è quella di appoggiarsi ai content marketplace che sono servizi molto versatili e possono aiutare a tenere i blog e siti sempre aggiornati.
  •  

Subscribe to this blog

Leggi il nostro RSS

Iscriviti alla newsletter

Rispettiamo la tua privacy.
Archive for the ‘Google Panda’ Category

L’ultimo segnale di Panda

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Esaminiamo l’ultimo “sintomo”di Panda…

8.Apparente meccanismo “a valvola” per il traffico di Google
Questo tipo di comportamento dei siti è probabilmente correlato ai long tail ranking, che non vengono registrati e monitorati tanto, e la cui risulta lettura più ostica rispetto a quella di altri dati. Con “valvola” si vuole far riferimento a periodi di tempo in cui sembra che le restrizioni siano “sospese”, durante i quali il traffico riprende rapidamente e poi, dopo qualche giorno (uno, due, tre giorni…), si assottiglia nuovamente.
Durante questi periodo di tempo, non avviene nulla di veramente significativo in termini di classifica – niente di chiaramente osservabile, quanto meno - ma sembra che Google “apra la valvola” o la chiuda piuttosto in fretta. Una delle ipotesi plausibili è che questo sistema serva a valutare i siti, sospendendo temporaneamente qualunque filtro sia in atto, per vedere come rispondono i siti esaminati, e poi valutarli nuovamente. Ma

Click here to continue reading


I “segnali” di Google Panda, seconda puntata

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Continuiamo con l’elenco dei “segnali” che i nostri siti mandano dall’uscita di Google Panda
3.Rapido incremento del traffico, seguito da una picchiata e poi da una stabilizzazione nel tempo
Un altro segnale che abbiamo osservato all’uscita di Panda è stato un forte ed improvviso incremento di traffico per alcuni siti nel primo paio di settimane. Alcuni di questi siti hanno mantenuto il traffico, altri sono tornati rapidamente indietro. E’ interessante capire quale sia stata la fonte del traffico aggiuntivo.
Prendiamo l’esempio di un sito di cui consideriamo tutte le principali keywords (350) che determinano la sua posizione in classifica nei ranking. Non preoccupiamoci per il punteggio di visibilità, che non rappresenta la posizione in classifica, ma solo una misura di “esposizione del sito” – più alto è il punteggio in classifica, più alte sono l’esposizione e la visibilità.
Il sito in questione era molto, molto stabile in classifica dal 1

Click here to continue reading


I segnali e i sintomi di Google Panda

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Un cambiamento così significativo dell’algoritmo, tanto che il 12% delle ricerche risultano colpite, è il sintomo di una modifica sostanziale, che sicuramente è facile riscontrare in diversi aspetti legati alle attività di un sito. I “sintomi” di Panda, infatti, possono essere molteplici.
Quello che vogliamo fare per ora non è fornire una soluzione ai problemi, quanto identificare correttamente i “segnali” di Panda.
Quando si ha a che fare una formula complessa e con molte variabili come l’algoritmo di ricerca di Google, il segnale del cambiamento non sarà uno solo. In realtà, come in qualsiasi foglietto illustrativo di qualsiasi medicinale, gli “effetti collaterali” di Panda sono tantissimi. Cerchiamo di prenderli in considerazione tutti, uno per volta.
1-Significativa diminuzione del traffico(con principali parole chiave in ranking alti)
E’ un aspetto un po’ insolito, ed è in qualche modo legato al tema della limitazione di cui ci occuperemo fra un po’, ma attenzione,

Click here to continue reading


Qualche numero sull’Authority

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Proviamo a dare i numeri
Le linee guida per l’Authority non possono essere altro che rozze approssimazioni. Non c’è nulla che possa garantirci che siano accurate, a parte l’idea che possiamo esserci fatti dopo aver osservato il comportamento di tanti siti diversi. Nonostante tutto, proviamo a dare i numeri.
Le formule sono tutte inattendibili, nessuna esclusa, e chiunque dica il contrario è, allo stesso modo, inattendibile. Qualsiasi strumento che cerchi di sintetizzare un centinaio di variabili in una semplice formula vuol far apparire le cose facili, ma nessuna di queste variabili si basa su un numero così semplice, esatto o invariabile. Micro Niche Finder, ad esempio, utilizza un numero SOC (Strength of Competition) per cercare di sintetizzare gli aspetti legati alla ricerca di parole chiave in una formula. Noi però basiamoci sui dati forniti da Market Samurai, che ci permettono di arrivare da soli alla nostra personale conclusione.
Ora, questo

Click here to continue reading


Strumenti SEO e PageRank: PR interno e PR esterno

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Nella discussione di ieri ho citato un importante strumento: SEO SpyGlass di PowerSuite, che è molto utile nel link count. Vediamo meglio di cosa si tratta.
Chi non usa SpyGlass si trova sicuramente indietro rispetto a chi conosce questo strumento, sia per quanto riguarda il proprio sito, sia nell’analisi della concorrenza. E’ impensabile pensare di fare un’analisi che ci renda davvero competitivi senza utilizzarlo (insieme a Market Samurai).
Lo si può provare acquisendone la versione gratuita. La versione gratuita di Spyglass ha le stesse funzioni di quella a pagamento, semplicemente non permette di salvare i dati. Se lavoriamo con siti relativamente nuovi e con pochi link non è un grosso ostacolo.
Utilizzando SpyGlass è possibile ottenere un rapporto molto dettagliato sui backlink del nostro sito o del sito di un concorrente . E’ possibile vedere esattamente la provenienza dei link, il loro PR, il PR del dominio principale, e avere

Click here to continue reading


Pagerank

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Il PageRank è un altro fattore sempre oggetto di accesi dibattiti. Cerchiamo di basare le nostre considerazioni su prove empiriche. Non cadiamo nell’errore di credere che il PageRnk non conti. Le persone che acquistano i nostri pacchetti linkbuilding non sono acquirenti “una tantum”. Più del 70% di loro sono acquirenti che li acquistano abitualmente per lavoro. Tuttavia, il PageRank è ancora un mistero nonostante la sua apparente semplicità data da un valore numerico.
Velocità di indicizzazione
Uno dei più immediati indicatori del livello di Authority del tuo sito. Proviamo a fare un test. Creiamo un post originale al 100% e di alta qualità, che sia composto da non meno di 700 parole, e pubblichiamolo. Da quel momento cominciamo a controllare regolarmente e prendiamo nota del tempo che ci vuole perché venga indicizzato. Un post di un sito con un basso livello di Authority impiegherà dai 10 giorni alle due settimane

Click here to continue reading


Proviamo a dare delle definizioni per quanto riguarda Google Panda

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Una definizione di Authority
A partire dalle linee guida ricavate dalle domande nella discussione di ieri, proviamo a dare una definizione di Authority, aggiungendo altri dati a quelli già forniti. Ci sono molti altri fattori che non verranno presi in considerazione nella formula che proviamo a mettere insieme adesso: l’obiettivo qui non è quello di essere onnicomprensivi ed esaustivi (non sarebbe possibile in poche righe), ma piuttosto di fornire una approssimazione sufficientemente efficace del concetto.
Questa è solo una delle interpretazioni possibili, perché non esiste una definizione precisa di Authority: prendiamo in esame alcune delle caratteristiche (tralasciandone delle altre) e alcune statistiche che ci aiutrno a farci un’idea di come determinate un’Authority site.
Site footprint (Impronta del sito)
Con questo intendiamo il numero delle pagine presenti nell’indice di Google, anche se la questione non è così semplice. Quando si utilizza il comando “site: domain.com” risulta infatti un numero che è

Click here to continue reading


Authority e PageRank per Google Panda

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Cos’è un Authority site?
Non possiamo parlare di Panda senza una conoscenza di base dell’ Authority. In SEO, come in qualsiasi settore tecnico, ci sono un sacco di termini specifici che spesso vengono usati . Una di queste parole è “authority”: qual è il suo significato preciso?
A differenza di “PageRank”, che si riferisce ad un valore numerico, “authority” è un termine più nebuloso e più difficile da definire. Prima di tutto, non esiste una vera definizione di questo termine, dobbiamo imparare a capire il suo valore in base all’analisi del suo impatto.
Dobbiamo essere in grado di valutare o meno se un sito è “low authority” oppure “high authority”. Google in realtà non ci fornisce questo dato in maniera diretta, dobbiamo ricavare questa informazione osservando il trattamento riservato al sito dal motore di ricerca. Si tratta dunque di un valore che si può solo stimare e deriva dall’osservazione, come

Click here to continue reading


Panda: quando tutto è cominciato

By Stefano On gennaio 10, 2012 No Comments

Panda o Farmer: qualunque sia il suo nome , ormai, a meno che non viviate nascosti in una grotta siete sicuramente a conoscenza che Google ha ufficialmente denominato i più recenti importanti cambiamenti al suo algoritmo col nome “Panda”.
All’uscita è stato soprannominato “Update Farmer“, perché sembrava che l’attenzione fosse per lo più concentrata sulle Content Farm. Poi è stato denominato Google Panda (pare che che uno dei membri chiave del team nel gruppo di lavoro sull’algoritmo avesse il soprannome “Panda”, così hanno deciso di chiamarlo come lui).
Molti suppongono ancora che le content farm siano state le uniche colpite da Panda, in realtà il problema riguarda molti tipi di siti e probabilmente i siti internet marketing “thin content” sono stati i più penalizzati . Perché? Beh, perché generalmente i loro contenuti erano di bassa qualità e ce ne sono molti di più rispetto ai Demand Studios, per esempio.
Altri

Click here to continue reading