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Bing Webmaster Tools Connected Pages

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Un motore di ricerca tradizionalmente è uno strumento che consente di individuare i contenuti desiderati, e accedervi, mediante alcune parole chiave strategiche. Bing è tutto questo, ma da oggi è anche molto di più: grazie ai Webmasters Tools collegati alle pagine, infatti, da oggi sarà possibile accedere ad ancora più contenuti, senza che i proprietari rischino di essere plagiati. Bing, infatti, di recente ha annunciato l’attivazione della nuova funzione Pagine Connected, che consentirà non solo di rivendicare il possesso dei contenuti, ma anche di vedere in che modo gli internauti vi accedono, tramite cioè quale tipo di ricerca e quali parole chiave. Per esempio, grazie a questa nuova funzione si potrà tenere sotto controllo la propria pagina aziendale su Facebook, il proprio profilo LinkedIn e le pagine dell’App Store. Una volta implementato il servizio e collegate le proprie pagine a esso, si potranno ottenere facilmente tutte le informazioni relative ai link – e agli utenti – in entrata, monitorando contemporaneamente i termini, le parole chiave, collegate. Inserire una pagina nell’innovativo sistema Bing è piuttosto semplice, e può farlo chiunque. È infatti sufficiente entrare in Bing Webmaster Tools e selezionare il link Pagine, che a sua volta riporta alla sezione Configura del proprio sito/pagina (di cui va inserito l’Url). Dopo aver cliccato il tasto Verifica bisognerà attendere ancora qualche minuto, soprattutto se si à richiesto di associare la pagina a più di una rete multimediale. Se la verifica dà esito negativo, sulla schermata sarà visibile una scritta rossa proprio accanto all’Url della pagina. Se invece l’operazione viene eseguita correttamente, non apparirà alcuna scritta, ma i primi dati arriveranno nell’arco di un paio di giorni. Per evitare un esito negativo, è necessario assicurarsi che il profilo della pagina collegata possieda un link per l’Url del sito. Il servizio Bing si attiverà nel giro di settantadue ore (probabilmente un po’ prima se si tratta di pagine Twitter o LinkedIn).

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