Google Web Marketing

Capitolo 1: Tipi di fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca

1
0

SearchEngineLand ha creato una tavola periodica degli elementi SEO con  lo scopo di raggruppare i fattori di maggiore rilevanza nell’ottimizzazione SEO, suggerendo il corretto rapporto tra i fattori che influiscono maggiormente sul posizionamento. Questa Tavola Periodica è suddivisa in quattro categorie principali

  • Fattori che influiscono  “sulla pagina”
  • Fattori che influiscono al di là della pagina
  • Violazioni
  • Il Blocking

Ogni categoria è divisa in sottocategorie, che verrano spiegate e approfondite nei prossimi post.

Ogni sottocategoria contiene uno o più fattori SEO individuali.

La prima lettera di ogni “elemento SEO”  rappresenta la categoria principale, mentre la seconda la sottocategoria specifica.

I fattori funzionano insieme

Non c’è un determinato fattore che in sé può garantire un buon posizionamento sui motori di ricerca. Avere un ottimo titolo HTML non ti aiuterà se il contenuto della pagina è di bassa qualità. Avere tanti link non sarà d’aiuto se sono link di bassa qualità. Ma avere tanti elementi positivi può aumentare sicuramente le tue possibilità di successo  

Fattori sulla pagina stessa
I fattori sulla pagina che possono influire sul posizionamento nei motori di ricerca sono quelli che sono completamente sotto il controllo dell’editore.
Che tipo di contenuto vuoi pubblicare? Stai dando degli indizi HTML che aiuteranno i motori di ricerca di capire la rilevanza della tua pagina? L’architettura del tuo sito aiuta, o non è utile per i motori di ricerca?

 

 

Fattori non sulla pagina web
I fattori che influiscono sul posizionamento, che si trovano fuori della pagina web stessa, sono quelli che gli editori non possono avere direttamente sotto il loro controllo. I motori di ricerca usano questi altri fattori proprio perché hanno imparato tempo fa che solamente i segnali dati dagli editori non bastano ad identificare la rilevanza di un risultato nella ricerca.

Basti pensare infatti che molti Editori, per esempio, cercano continuamente di far apparire i loro contenuti più rilevanti di quanto siano in realtà.

Le violazioni

I motori di ricerca vogliono che la gente segua il SEO, loro stessi infatti forniscono direttamente un aiuto in riferimento alle tecniche SEO e lo incoraggiano, perché una buona ottimizzazione per i motori di ricerca può migliore anche i loro risultati.

Tuttavia, ci sono delle tecniche che ritengono “sbagliate”, soggette a punizione in particolar modo proprio nel posizionamento, o peggio, nella esclusione dagli stessi motori di ricerca.

Blocking

Il Blocking è un nuovo tipo di segnale che influisce nel posizionamento. È quando gli utenti decidono che non gli piacciono delle pagine di un sito, anche se le pagine non infrangono le regole tradizionali di spam.

Il Blocking ha un grande impatto su quello che vede l’utente che ha fatto il blocking, ma influisce anche su quello che vedono tutti gli altri utenti.

 

I gradi di importanza

Tutti i fattori sono graduati con un numero, in una scala che va dall’ uno al tre, che si vede in alto a destra sugli “elementi”. Il tre è il grado più importante: queste sono le cose che dovresti tenere in mente, perché hanno un impatto maggiore rispetto agli altri fattori.

Questo non vuol dire che gli elementi con i gradi uno o due non siano importanti, ma solo che in confronto agli altri elementi sulla tabella hanno meno importanza.

Le violazioni e i fattori di blocking sono graduati con i numeri negativi , il numero - 3 è il peggiore.

Elementi mancanti e la filosofia della guida

Alcuni SEO esperti magari si stanno chiedendo come mai non abbiamo incluso alcuni fattori. Per esempio perché non abbiamo messo ALT text o bolding words sotto la categoria dei fattori HTML.

La risposta è che non pensiamo che siano proporzionalmente altrettanto importanti. Non vogliamo includere ogni segnale e sottosegnale dei motori di ricerca (Google ha più di 200 segnali e più di 10, 000 sottosegnali).

Lo scopo della tavola periodica di elementi SEO, e di questa guida allegata, è di aiutare  quelli che sono nuovi al mondo SEO a capire la visione d’insieme e forse aiutare alcuni SEO, già con esperienza nel campo, a rivalutare le idee che magari si sono perse un po’ nel mondo del SEO.

Ecco perché con questa guida non vogliamo discutere se è più importante avere le parole chiave all’inizio o alla fine di un tag HTML.  Non vogliamo neanche valutare se i tag H1 sono meglio di quelli H2.

Evitiamo appositamente di andare così tanto nel dettaglio, perché queste cose possono facilmente essere esagerate. Invece vogliamo far capire che le tue pagine dovrebbero avere dei titoli descrittivi, che indicare la struttura della pagina con gli header tag potrebbe aiutare, e che usare un meta description tag che è facilmente dispiegato è una buona idea. Fa’ queste cose e probabilmente avrai già affrontato il 90% dei fattori che riguardano l’HTML.

Allo stesso modo, non vogliamo discutere se è meglio avere una buona presenza su Twitter o su Facebook. Invece vogliamo far capire che in generale è una buona idea avere dei profili di qualità sulle reti social, che attraggano seguaci e attirino traffico.

(Tratto liberamente da http://searchengineland.com/guide/seo/types-of-search-engine-ranking-factors )


You may also like
Rap-Genius
Google ha appoggiato l’attività di spamming di RapGenius?
go
Google sta dedicando meno attenzione ai link?
1 Comment
  • Alessandro feb 23,2021 at 18:25

    Molto carina questa tabella, avete una versione scaricabile?

Leave Your Comment

Your Name*
Your Webpage

Your Comment*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>